La manifestazione

Cosa significa ScarpatettiArte e cosa si è proposto in questi anni. ScarpatettiArte è un “Manifesto” nato dalla tenace volontà di pochi ardimentosi che credevano possibile, e credono tutt’ora, creare vivibilità e visibilità culturale in un angolo di città bellissimo e poco conosciuto dagli stessi sondriesi. Scarpatetti e Arte, una simbiosi perfetta in un luogo unico, carico di fascino, suggestioni e atmosfere, altrove purtroppo irrimediabilmente scomparse. Portato avanti, con fatica e sacrificio, il progetto ha fatto i conti con un grande scetticismo, tante pacche sulle spalle e molto poco di economicamente concreto (vanno però citati con gratitudine quanti ci hanno dato fiducia e i pochi sponsor). Pare perciò miracoloso esser qui a dar vita nuovamente a questa manifestazione, che impegna chi organizza a cercare il giusto equilibrio di qualità e partecipazione per un evento che – non è da scordare – si svolge “en plein air” con tutti i risvolti che questo comporta. Per ottenere equilibrio e qualità è necessaria, anzi indispensabile, la collaborazione di artisti e amministratori e di quanti hanno a cuore la cultura, non solo quella paludata, quella “con il vestito buono”! Tutto ciò che crea cultura – anche e soprattutto dal basso in modo genuino e disinteressato – merita rispetto e valorizzazione… crediamo anche ScarpatettiArte.

Nuova edizione

L'edizione 2014 si svolgerà il 12 e 13 luglio.
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Novità

La XVII edizione di ScarpatettiArte vedrà due sezioni distinte: Concorso a tema "Il cibo e l'arte" e mostra concorso sulla via saranno premiati i migliori tre partecipanti.

Iscrizione

Le iscrizioni alla manifestazione potranno essere effettuate compilando il modulo sul sito o quello allegato al bando.

I premiati 2014

Written by Silvana on . Posted in 2014

Si è conclusa  domenica 13 luglio, la XVII edizione di ScarpatettiArte, l’appuntamento con l’arte e il centro storico di Sondrio. Un grande successo che ha superato ogni aspettativa soprattutto nel numero di artisti che hanno partecipato ed esposto le loro opere sulla via di Scarpatetti. Oltre 80, infatti, quelli che hanno partecipato al Concorso libero e 32 quelli che hanno esposto al Concorso a tema “Il cibo e l’arte”. Arte di qualità, musica, convivialità, laboratori creativi e moltissimi visitatori che non si sono fatti fermare dal tempo variabile e sono accorsi per farsi coinvolgere ed emozionare dalle suggestioni che solo ScarpatettiArte regala.

Come ogni anno, inoltre, la giuria si è espressa ed ha decretato 4 vincitori: il vincitore del concorso a tema con un primo premio da 1000 euro e tre vincitori dell’esposizione libera a cui sono spettati 800 euro al primo, 500 euro al secondo e 200 euro al terzo.

La giuria così composta:

Amelia De Giovanni insegnate di ed artistica
Luca Marchioni Artavvocato
Riccardo Marquis fotografo
Raffaella Pedroni   esperta d’arte
Paola Pizzini guida turistica con radici a scarpatetti

CONCORSO LIBERA ESPOSIZIONE

PRIMO PREMIO 800 euro offerti da AUTOVITTANI a Lele De Bonis, per la resa vitale dei soggetti rappresentati utilizzando materiali eterogenei, assemblati con esiti di lievità e dinamismo plastico, con effetti cromatici che combinano colore, riflessi e giochi di luce e ombra.

SECONDO PREMIO 500  euro offerti da TELERIE BALGERA a Giovanni Pirondini, per la potenza espressiva dei suoi ritratti che vanno oltre la dimensione del quadro.

TERZO PREMIO 200 euro offerti da AZIENDA AGRICOLA MARSETTI a Irene Brambilla, per la capacità di evocare stmosfere fiabesche con delicatezza pittorica ed essenzialità compositiva.

Una segnalazione è stata data a Matteo Soffritti per il taglio artistico dato da una situazione inquietante.

CONCORSO A TEMA “IL CIBO E L’ARTE”

PRIMO PREMIO di 1000 euro offerto dall’ass.Culturale Scarpatetti ad Alan Molinari perché il dipinto instaura un parallelo fra cibo e arte nelle rispettive accezioni materiali e immateriali, raffigurato attraverso la scelta dei più essenziali elementi/alimenti della nutrizione. L’efficacia espressiva dell’opera è ottenuta con un suggestivo effetto di controluce che rende tangibile la trasparenza, potenziato da una sospensione metafisica dell’insieme. È un’opera silenziosa, di un silenzio profondamente evocativo e denso di significati.

Due, inoltre, le segnalazioni: una a Bozena Flegar e una a Lucio Frizzotti.

I Vincitori di ScarpatettiArte 2014